Come configurare un Virtual Host Nginx su Ubuntu
Quando si utilizza una VPS per ospitare siti web, è importante sapere come gestire i domini in modo corretto. Nginx utilizza i virtual host, chiamati server block, per servire siti diversi sulla stessa macchina. Questo consente di associare ogni dominio a una specifica configurazione.
Configurare un virtual host su Ubuntu permette di organizzare meglio i progetti, gestire più siti sulla stessa VPS e mantenere una struttura ordinata e scalabile.
Preparare la struttura del sito
sito:
mkdir -p /var/www/sito
All’interno di questa cartella, verranno inseriti i file del sito web. Per test, possiamo creare una semplice pagina HTML:
nano /var/www/sito/index.html
Inseriamo un contenuto di prova:
ServerEasy
Salva e chiudi il file.
Per evitare problemi di permessi, è consigliabile impostare il proprietario corretto:
chown -R www-data:www-data /var/www/sito
Creare il file di configurazione Nginx
I virtual host di Nginx su Ubuntu vengono configurati nella directory:
/etc/nginx/sites-available/
Ora, creiamo un nuovo file per il nostro dominio:
nano /etc/nginx/sites-available/sito
All’interno, inseriamo una configurazione base:
server {
listen 80;
server_name miosito.it www.miosito.it;
root /var/www/miosito;
index index.html index.htm;
location / {
try_files $uri $uri/ =404;
}
}
Questa configurazione permette a Nginx di lavorare sulla porta 80, rispondere al dominio specificato e servire i file dalla directory indicata.
Attivare il virtual host
Dopo aver creato il file di configurazione, è necessario attivarlo creando un collegamento simbolico nella directory:
/etc/nginx/sites-enabled/
Questo si fa tramite il comando:
ln -s /etc/nginx/sites-available/miosito /etc/nginx/sites-enabled/
Prima di riavviare Nginx, è sempre consigliabile verificare che la configurazione sia corretta:
nginx -t
Se non vengono mostrati errori, è possibile riavviare il servizio:
systemctl restart nginx
Configurare il dominio
Affinché il sito sia raggiungibile, è necessario che il dominio punti all’indirizzo IP della VPS. Questo si fa configurando i record DNS, chiamati record A, dal pannello del proprio provider di dominio.
Una volta che il DNS è propagato, visitando il dominio nel browser dovrebbe apparire la pagina creata in precedenza.
Il nostro virtual host Nginx su Ubuntu è ora configurato e pronto per l’uso. Possiamo testarlo visitando il nostro dominio nel browser e verificare che tutto funzioni correttamente.