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A partire dal 2015 abbiamo sviluppato internamente un sistema statefull di protezione dagli attacchi DDoS. Attualmente la protezione di core è erogata grazie a un cluster di server in load balancing. Abbiamo inoltre sviluppato un sistema di pre-filtering a livello di routing. Inoltre, in caso di attacchi superiori alla capacità di rete, le network interessate vengono filtrate grazie alla protezione remota Corero.

Come gestire i servizi con systemctl su Linux

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Quando installi un software su Linux, come Nginx, Apache, MySQL, Docker o PostgreSQL, questo viene generalmente eseguito come servizio di sistema.

Per gestire questi servizi si utilizza systemctl, il comando fornito da systemd, il sistema di inizializzazione adottato dalla maggior parte delle moderne distribuzioni Linux, tra cui Ubuntu, Debian, AlmaLinux e molte altre.

In questa guida vedremo i comandi principali di systemctl per avviare, arrestare, riavviare, verificare e configurare i servizi direttamente dal terminale.

Prerequisiti

Prima di procedere assicurati di avere:

  • accesso al terminale;
  • un utente con permessi sudo;
  • un sistema Linux che utilizzi systemd (ad esempio Ubuntu, Debian o AlmaLinux).

Verificare lo stato di un servizio

Per controllare se un servizio è in esecuzione utilizza:

Tra le informazioni visualizzate troverai:

  • se il servizio è attivo;
  • da quanto tempo è in esecuzione;
  • l’eventuale PID del processo;
  • gli ultimi messaggi registrati.

Avviare un servizio

Per avviare un servizio che non è in esecuzione:

Il comando avvia il servizio senza produrre alcun messaggio se l’operazione va a buon fine.

Arrestare un servizio

Per fermare un servizio in esecuzione utilizza:

Il servizio verrà arrestato fino al successivo avvio manuale o al riavvio del sistema, se configurato per partire automaticamente.

Riavviare un servizio

Dopo aver modificato un file di configurazione è spesso necessario riavviare il servizio affinché le modifiche vengano applicate.

Puoi farlo con:

Ricaricare la configurazione di un servizio

Alcuni servizi consentono di ricaricare la configurazione senza interrompere il funzionamento.

Il comando è:

Quando supportato, reload evita l’interruzione del servizio ed è preferibile a restart per applicare modifiche che non richiedono un riavvio completo.

Abilitare l'avvio automatico

Per fare in modo che un servizio venga avviato automaticamente ad ogni avvio del sistema utilizza:

Questa operazione è utile per servizi che devono essere sempre disponibili, come web server o database.

Disabilitare l'avvio automatico

Se non desideri che un servizio venga avviato automaticamente all’accensione del sistema:

Il servizio rimarrà installato ma non verrà più avviato automaticamente.

Riavviare un servizio e abilitarlo all'avvio

Per visualizzare tutti i servizi presenti sul sistema:

Se invece vuoi vedere anche quelli non attivi:

Questi comandi possono essere utili per individuare rapidamente il nome corretto di un servizio.

Sintesi dei comandi principali di systemctl

Operazione Comando
Verificare lo stato
sudo systemctl status nomeservizio
Avviare un servizio
sudo systemctl start nomeservizio
Arrestare un servizio
sudo systemctl stop nomeservizio
Riavviare un servizio
sudo systemctl restart nomeservizio
Ricaricare la configurazione
sudo systemctl reload nomeservizio
Abilitare l'avvio automatico
sudo systemctl enable nomeservizio
Disabilitare l'avvio automatico
sudo systemctl disable nomeservizio
Elencare i servizi
systemctl list-units --type=service

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