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A partire dal 2015 abbiamo sviluppato internamente un sistema statefull di protezione dagli attacchi DDoS. Attualmente la protezione di core è erogata grazie a un cluster di server in load balancing. Abbiamo inoltre sviluppato un sistema di pre-filtering a livello di routing. Inoltre, in caso di attacchi superiori alla capacità di rete, le network interessate vengono filtrate grazie alla protezione remota Corero.

Come installare Composer su Ubuntu

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Composer è un gestore delle dipendenze per PHP che permette di installare e aggiornare facilmente librerie e pacchetti necessari ai propri progetti.

Viene utilizzato da molti framework e applicazioni PHP, come Laravel, perché consente di scaricare automaticamente il codice necessario e mantenere organizzate le dipendenze del progetto.

In questa guida vedremo come installare Composer su Ubuntu e configurarlo per poterlo utilizzare direttamente dal terminale.

Prerequisiti

Prima di procedere assicurati di avere:

  • una macchina o un server con Ubuntu;
  • accesso al terminale;
  • un utente con permessi sudo;
  • PHP installato.

Puoi verificare se PHP è già presente con il comando:

Se PHP non è installato, verrà installato nel passaggio successivo insieme alle dipendenze necessarie.

Aggiornare i pacchetti di sistema

Prima di installare nuovi software è consigliabile aggiornare l’elenco dei pacchetti disponibili:

Questo permette ad Ubuntu di utilizzare le versioni più recenti disponibili nei repository configurati.

Installare PHP e le dipendenze necessarie

Composer richiede PHP e alcune estensioni per funzionare correttamente.

Installa PHP, l’estensione CLI e gli strumenti necessari con:

Al termine dell’installazione puoi verificare nuovamente la versione di PHP:

Scaricare lo script di installazione di Composer

Composer mette a disposizione uno script ufficiale per semplificare l’installazione.

Scaricalo con:

Questo comando scaricherà il file composer-setup.php, che verrà utilizzato per installare Composer.

Prima di eseguirlo, è possibile verificare che il file provenga dalla fonte corretta confrontando il suo hash con quello pubblicato dagli sviluppatori di Composer.

Installare Composer globalmente

Ora puoi avviare l’installazione:

Al termine verrà creato il file eseguibile composer.phar.

Per poter utilizzare il comando composer da qualsiasi directory, spostalo nella cartella dei programmi globali:

Infine puoi rimuovere lo script di installazione scaricato in precedenza:

Verificare l'installazione

Per controllare che Composer sia stato installato correttamente esegui:

Se l’installazione è andata a buon fine, verrà mostrata la versione installata, ad esempio:

A questo punto Composer è pronto per essere utilizzato sul sistema.

Primo utilizzo di Composer

Per iniziare un nuovo progetto puoi creare una cartella dedicata e inizializzare Composer:

Il comando guiderà la creazione del file:

Questo file contiene le informazioni del progetto e l’elenco delle dipendenze installate.

Per installare una libreria, ad esempio, puoi utilizzare:

Composer scaricherà automaticamente il pacchetto richiesto e aggiornerà la configurazione del progetto.

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